Caro/a collega
è arrivata da FNOMCEO la pec in risposta alle richieste che AMOlp aveva inviato nelle scorse settimane su FSE e liberi professionisti
1) è previsto l’obbligo per il libero professionista puro di alimentare il F.S.?
2) in caso di coinvolgimento futuro della nostra figura professionale AMOlp chiede a nome di tutti i liberi professionisti che rappresenta
1) adeguata informazione
2) adeguata formazione
3) congruo periodo di transizione per adeguamento NON sanzionabile
4) che i costi non debbano essere sostenuti dal libero professionista ma che siano previste delle piattaforme dedicate così come nel sistema pubblico
In sintesi le risposte di Fnomceo
In base al PNRR tutti devono alimentare il FSE
Tuttavia allo stato della normativa primaria nazionale non esiste un obbligo per il libero professionista puro di alimentare il FSE
Le regioni potrebbero attivare disposizioni attuative e organizzative diverse
In assenza di specifiche disposizioni regionali il libero professionista puro non risulta destinatario di un obbligo diretto e automatico di alimentazione del FSE
Ad oggi non risulta un provvedimento nazionale che obblighi il libero professionista di dotarsi a proprie spese di un software ne’ che escluda la possibilità di utilizzare piattaforme del pubblico come il sistema TS
Per le sanzioni nessun profilo sanzionatorio è previsto nei confronti del lp puro in assenza di in obbligo giuridico espresso
Sulla formazione verranno organizzati corsi di formazione per i liberi professionisti dalla Fnomceo anche con ecm cosi come avviene nel pubblico
Volontà di chiedere in termini legislativi un congruo periodo iniziale di applicazione del sistema non sanzionabile durante il quale siano garantiti supporto tecnico chiarimenti e formazione
Il Direttivo AMOlp esprime soddisfazione per le risposte della FNOMCeO che ringrazia per l’attenzione dimostrata, attende fiduciosa gli sviluppi
Vi postiamo infine la PEC completa di risposta di FNOMCeO